ciao nonne

i vecchi, i social, il sindacato

Foto, screenshot, meme, scritte sui muri, parodie, sferzanti commenti social, slogan virali.

Con ciao nonna il Sindacato dei pensionati della Cgil offre al dibattito pubblico un punto di vista originale, provocatorio e a tratti dissacrante sull’Italia che invecchia e sulla necessità di riaffermare l’importanza della democrazia rappresentativa nel nostro paese.

Senza mai rinnegare valori e identità del passato il Sindacato si candida a svolgere un ruolo di primo piano nella società italiana di oggi e di domani, guardando con ossessiva curiosità alle profonde trasformazioni in atto e proponendo una peculiare e radicale visione politica.

Un libro dei “vecchi” e sui “vecchi” che ha però l’ambizione di parlare a tutti quei giovani che non hanno ancora una piena rappresentanza politica e sindacale.

Un’iniziativa politica e culturale che doveva essere limitata nelle dimensioni e nel tempo.
Ma poi è successo che le copie sono finite. È successo soprattutto che ci avete scritto e chiamato chiedendo di vederci, di presentarlo, di parlarne insieme.
Per questo – e solo per questo – il libro è andato in ristampa.
Piccolissime modifiche rispetto all’originale. Una su tutte.
Ciao nonna diventa ciao nonnə. Perché da operazione per pochi e per certi versi elitaria diventa a disposizione di tuttə.

➤ A cura di Carlotta Latessa, Lorenzo Rossi Doria, Alessandro Tartaglia, Fulvio Venanzetti.

➤ Prefazione di Ivan Pedretti.

➤ Postfazione a cura di Fabrizio Luisi.

Editore: LiberEtà Edizioni



Formato: 23 x 2 x 28 cm

Pagine: 192

Lingua: Italiano + Meme

ISBN: 9788897507796

Font: Minuscule

Prezzo: 13 €

«il potente Spi Cgil»

La Stampa

«anziani non indispensabili allo sforzo produttivo del paese»

un hater

«in nessun altro paese i pensionati hanno una rappresentanza sindacale così forte»

ilPost

«lo so che sono la destra ma non riesco a non amarli»

commento su Facebook

«DIAMOGLI RETTA»

Huffington Post

«Anziani sì, fessi no!»

Cartello

«Qui si fa il futuro»

XX Congresso Spi Cgil

«Lo Spi Cgil fa i meme meglio del Partito democratico e di Matteo Renzi News»

Socialisti Gaudenti

«E se il futuro fossero i pensionati?»

utente su Twitter

«ok boomer»

Chlöe Swarbrick

«Perennial»

Treccani, neologismi 2020

«Vecchi bastardi dovete morire!»

scritta sul muro

«E se togliessimo il diritto di voto agli anziani?»

Beppe Grillo

«Dovete morire prima di subito»

utente su Facebook

«SPI GANGGANGGANGGANG»

utente su Facebook

«Le guerre tra poveri le vincono i ricchi»

Cartello

«I vecchietti stanno salvando l’Italia»

utente su Facebook

«Così il sindacato dei pensionati è sbarcato su Reddit»

Wired

«- Stati sui Social
+ Stato Sociale»

Cartello

«Make Italia Antifascista Again»

Cartello

«Pensionati in prima linea»

L'Espresso

«Vi odio finché non sarò anch’io un vecchio di merda»

Giancane

«Lo Spi Cgil incarna il nonno sempre pronto a guidare e aiutare ma senza imporsi e senza giudicare»

Fabrizio Luisi